Visualizzazione post con etichetta Random post. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Random post. Mostra tutti i post

sabato 4 gennaio 2014

2014 Reading Challenge

Buon pomeriggio, tazzottini e tazzottine, e benvenuti in questo post assolutamente random.
Oggi non mi dilungherò troppo in chiacchiere, anche perché mentre voi leggete io starò nuovamente studiando genetica: ebbene sì, con l'avvento del 2014 io e la funzione pianificazione siamo finalmente riuscite ad andare d'accordo. Meraviglioso! Finalmente posso scrivermi in anticipo i post per i giorni in cui so di non riuscire a connettermi, o di riuscire a farlo solo per poco: mi sento un po' come quando, al liceo, mi anticipavo i compiti per i giorni successivi. 
Come da titolo, comunque, oggi voglio presentarvi le Reading Challenge a cui ho deciso di prendere parte per questo anno che è appena entrato. Prima di tutto: cos'è una Reading Challenge? Una Reading Challenge è una sfida (con se stessi o con altri lettori/partecipanti) che si basa sulla quantità di libri letti in un tot di tempo. Esistono diversi tipi di Reading Challenge, ciascuno basato su un determinato tipo di lettura: alcune sono libere, altre si rifanno solo a delle serie di libri. Non esiste limite alla fantasia con cui queste sfide vengono create dai loro ideatori! Solitamente, per quello che ho potuto vedere, hanno una durata annuale. Da quando ho creato questo blog ho sempre voluto partecipare a una di queste challenge, e con l'avvento del nuovo anno ho potuto prendere parte a un paio, di cui oggi voglio brevemente parlarvi.

2014 Reading Challenge by Goodreads
Goodreads non è altro che un social network creato per tutti i lettori del mondo, in cui scambiarsi pareri sulle letture o semplicemente curiosare nelle librerie - virtuali - degli altri utenti. Come ogni anno, ha organizzato la sua Reading Challenge in cui sprona i suoi utenti a leggere, leggere e leggere ancora. Non ci sono premi in palio, ma è semplicemente una sfida con se stessi: quanti libri riuscirai a leggere in un anno? Personalmente, per iniziare, ho scelto un numero che mi sembrava intermedio, ovvero 50 libri. Non ho idea se riuscirò davvero a leggere così tanto, ma voglio provarci seriamente e quindi...sotto a leggere!


Monthly Keywords Reading Challenge 2014 by Serena
E veniamo alla sfida forse più succulenta, fra le due a cui ho preso parte. Serena ha organizzato questa splendida challenge in cui i suoi sfidanti dovranno leggere dei libri in base a un elenco di parole fornite all'inizio di ogni mese. Fra di esse, ci sarà anche una parola bonus che fornirà più punti delle altre. La parola può essere contenuta nel titolo, nella copertina o per associazione di idee. Inutile dire che quando ho letto questa challenge mi sono iscritta immediatamente! Mi piace avere una serie di parole che mi guidino nelle letture dei vari mesi, trovo che renda tutto più entusiasmante. Per il regolamento completo vi consiglio di passare sul blog di Serena, sono sicura che non ne rimarrete delusi.

Ecco qui le mie due challenge che mi accompagneranno nel corso dell'anno. Non ho voluto esagerare perché sono perfettamente consapevole che fra gli esami, l'università e il tirocinio sarà già difficile riuscire a seguire queste due, e poi essendo il primo anno che mi cimento con questa serie di sfide mi sembrava il caso di cominciare a piccoli passi. Ne approfitto per far presente che sì, anche io sono sbarcata su Goodreads: se avete un profilo, aggiungetemi che mi fa piacere! Certo, sto ancora imparando a usarlo, ma piano piano conto di scoprirne ogni potenzialità. Per il momento, mi diverto un mondo ad aggiornare le pagine lette dei vari libri.
Con questo non mi resta che augurarvi di passare uno splendido pomeriggio e vi do appuntamento al prossimo post!

martedì 31 dicembre 2013

[Tag] Year of Books



Buon pomeriggio, cari lettori, e benvenuti in questo ultimo post dell'anno in corso.
Mamma che emozione! Il mio primo Capodanno da blogger tipa che scrive qualsiasi cosa le passa per la mente imbrattando un povero blog innocente - definizione lunga, eh? - non potevo lasciarlo correre così, come se nulla fosse. E dunque eccomi qui, a cimentarmi in un tag molto carino ideato da Alessia del blog Il profumo dei libri, che non esito a definire la mia musa ispiratrice! Ho davvero poco tempo, perché devo ancora capire cosa indossare stasera, oltre a dover studiare la strada per arrivare a casa di amici, quindi senza ulteriori indugi, passo subito a rispondere alle domande! Ci rileggiamo alla fine del post per gli auguri ufficiali!

Per tutti i lettori:

1. Il libro più bello?
Iniziamo subito con una di quelle domande a cui io odio rispondere! Se c'è una cosa, infatti, che mi riesce difficile è stilare una classifica di ciò che mi è piaciuto di più: mi sembra quasi di fare un torto al resto dei libri che ho letto! Comunque, se dovessi eleggere il libro più bello di quest'anno direi che Lo Hobbit vince, senza ombra di dubbio (ma era quasi scontato, considerando il mio smodato amore per Tolkien). Al secondo posto fra i libri più belli metto invece La verità sul caso Harry Quebert, di cui non vi ho ancora parlato - mea culpa - ma che è stato il miglior thriller che io abbia letto nel corso del 2013.

2. Il libro più brutto?
E qui, invece, scegliere risulta semplicissimo. Il libro più brutto è infatti Alice in Zombieland, lettura in cui avevo riposto un sacco di speranze viste le numerose recensioni positive e che invece ho trovato davvero pessimo.

3. Il libro più lungo?
Anche questo titolo viene vinto da La verità sul caso Harry Quebert e dalle sue 779 pagine di lunghezza. Strano che non abbia trovato titoli più lunghi a cui dedicarmi, durante il 2013: di solito adoro i libri che sembrano dei piccoli mattoni!

4. Il libro più corto?
Semplicissimo, anche in questo caso! Tre volte all'alba di Baricco, con le sue 96 pagine, è forse il libro più corto che io abbia mai letto in tutta la mia vita.

5. Il genere di cui hai letto più libri?
Senza prendere in esame le mie letture avrei detto il fantasy ma mi sono appena resa conto che quest'anno ho letto quasi esclusivamente thriller, con mia grande sorpresa. Quindi sì, il thriller è decisamente il genere di cui ho letto più libri nel 2013.

6. Il genere di cui hai letto meno libri?
Escludendo quei generi che proprio non leggo (come ad esempio il genere rosa), nel corso del 2013 credo di aver letto pochi pochissimi quasi nessun fantasy, in ogni sua possibile sfumatura. Devo assolutamente recuperare nel prossimo anno!

7. Il libro che non avresti mai preso in considerazione ma che hai amato?
Incredibile a dirsi, ma I love shopping a New York di Sophie Kinsella si aggiudica questo premio. Non ho mai preso molto in considerazione la Kinsella e i suoi libri, ma credo che dal prossimo anno inizierò a recuperare questa lacuna. Ironico, divertente e pieno di humor, romantico al punto giusto: ecco gli ingredienti che mi hanno fatto amare questo libro, inaspettatamente.

8. Il libro da cui ti aspettavi moltissimo ma che ti ha deluso?
In Alice in Zombieland, come detto prima,  avevo riposto grandi speranze, tutte rimaste deluse. Peccato...

9. Il libro che hai comprato d'impulso, senza averlo mai sentito nominare?
Daniëlle Hermans e il suo libro L'ordine dei 15 è forse l'unico titolo di cui mi sono impossessata senza averne mai sentito parlare; non ho idea di come sia lo stile dell'autrice, ma la trama del libro mi ha incuriosita e quindi eccomi qui. Spero davvero di non rimanerne delusa!

10. Un libro super pubblicizzato che hai deciso di non leggere?
Inizialmente avevo deciso di leggerlo, spinta dalla marea di recensioni positive che leggevo sul blog. Lo avevo anche inserito in una mia whishlist, se non sbaglio; poi sono passate le settimane, ci ho riflettuto e mi sono detta che no, probabilmente non era proprio il libro adatto a me. Di chi sto parlando? De Il cuore selvatico del ginepro di Vanessa Roggeri. Al momento non ho in programma di leggerlo, ma chissà che un domani non mi torni la voglia di farlo.


Per i blogger:


1. La recensione più difficile da scrivere?
Altra domanda difficile, lo ammetto. Credo che la recensione di Tre volte all'alba sia fra quelle che mi sono risultate più difficili da scrivere, questo perché ho trovato complicato proprio il libro in sé. Ci ho impiegato un bel po' prima di riuscire a organizzare il discorso in modo tale che avesse un senso logico. Un'altra recensione difficile da scrivere è stata quella di Racconti di pioggia e di luna di Ueda Akinari: ero convintissima di voler recensire questo libro, eppure quando mi sono messa davanti al pc ho trovato la stesura del post estremamente difficile.

2. La recensione nata con estrema semplicità in pochi minuti?
Argh sempre più difficili, queste domande! Una recensione semplice, dunque... L'unica che mi viene in mente è quella de Lo Hobbit. Non so perché, ma scrivere quella recensione è stato abbastanza semplice: forse ero ispirata dal libro, o era un giorno propizio.

3. Il post più famoso e più commentato?
Il post con più visualizzazioni è stato quello del progetto Books, chocolate and... Friends! in cui parlavo di alcuni capitoli di Hunger Games, post fatto per un gruppo di lettura organizzato da Muriomu. Per quanto riguarda i commenti, non so come andare a controllare ma credo che il post più commentato sia uno di qualche tag che ho fatto, forse quello sulle copertine arcobaleno dei libri.


4. Il post a cui sei più legata?
Indubbiamente, il post a cui mi sento più legata è quello in cui ho descritto alcune mie riflessioni sulla vita. So che possono risultare banali, tuttavia è un genere di post che vorrei riuscire a scrivere più spesso: in un certo senso, sono i post in cui risulto più sincera, mi danno modo di mostrare davvero una parte di me che solitamente tendo a tenere nascosta. Quindi sì, quello è senza dubbio il post a cui sono più legata, anche per via del giorno in cui l'ho scritto.

5. Il mese più attivo?
Con i suoi 19 post, Settembre si aggiudica il titolo di mese più attivo. Era ovvio che fosse lui: è il mese in cui sono tornata a casa dopo le vacanze, in cui ho dato gli esami d'ammissione senza avere però ancora lezioni all'università: tanto tempo "morto" da dedicare al blog. Con l'inizio delle lezioni, la mia attività è drasticamente scesa. Ahime.

6. Il mese più "morto"?
 I mesi più morti sono stati Maggio e Luglio (in realtà, il più morto è Giugno, in cui non c'è neanche un post): avevo aperto il blog su Wordpress in un pomeriggio in cui non sapevo come occupare il tempo, poi lo avevo abbandonato. Quando poi ho scoperto Blogger (e i suoi blog ben più personalizzabili) mi sono subito trasferita su questa nuova piattaforma, portando però con me quei primi due post che avevo composto altrove. 

7. Un blog che hai iniziato a seguire un po' per caso e che ti ha sorpreso?
Brutta domanda. Qui c'è da ragionare. Credo che il blog di Lexie sia quello più calzante: l'ho iniziato a seguire perché è un blog nato quasi in contemporanea con il mio, e poi mi ci sono affezionata con il tempo. Anche se non ho la costanza di commentare (sono una pessima seguace, lo so) passo sempre a darci un'occhiata ogni volta che pubblica un nuovo post e non ne rimango mai delusa!

8. Un blog che ti hanno consigliato e che invece ti ha deluso?
Detto fra noi, sono agli inizi della mia vita da blogger e seguo così pochi blog, in generale, che rimanere delusa da qualcuno di questi sarebbe impossibile. Anche perché prima di iscrivermi, di solito, leggo e rileggo tutti i post più vecchi di ogni blog, quindi ogni mia iscrizione è fatta con cognizione di causa! Quindi nessun blog mi ha delusa, per ora.

Domanda finale per tutti:

Quali buoni propositi hai per il prossimo anno?
Adoro i buoni propositi che si fanno a fine anno! Quelli per il blog sono:
- riuscire a far crescere il blog (per la precisione, raggiungere i primi 100 followers)
- essere più puntuale nella pubblicazione dei post
- riuscire a far crescere la pagina Facebook del blog, facendola diventare un vero punto d'incontro fra lettori 
- migliorare lo stile delle mie recensioni
Ho cercato di limitare i buoni propositi, perché più se ne scrivono, più è difficile riuscire a realizzarne qualcuno!

Ebbene, eccoci giunti al termine di questo ultimo post dell'anno. Rispondere è stato abbastanza duro, lo ammetto, però sono molto soddisfatta di questo recap del 2013. Giunti a questo punto, non mi resta che augurarvi di trascorrere uno splendido Capodanno, e soprattutto di iniziare al meglio il 2014! Al prossimo anno ;)
 

domenica 10 novembre 2013

[Project] Project Ten Books

Buon pomeriggio!
Mi odio quando dico una cosa e poi ne faccio un'altra, completamente opposta. Avevo detto che avrei scritto più spesso sul blog, e invece ho avuto a malapena il tempo di dargli un'occhiata: mea culpa! Ho post già terminati che attendono solo l'ultima revisione, ma a volte arrivo a casa così stanca che non riesco a fare neanche quello; perciò mi scuso con tutti coloro che mi seguono, e mi impegno a non promettere una costanza che, nonostante gli sforzi, non riesco a mantenere. 
Comunque, oggi è domenica, e come ogni domenica vi lascio un post poco impegnativo, più informativo che altro. Come molte altre blogger, ho deciso di aderire al Project Ten Books, ovvero quel particolare progetto che richiede di leggere dieci libri e che impone di non comprarne altri fin quando non si sono portate a termine queste letture! In effetti, è da un po' che rifletto sulla possibilità di aderirvi, perché mi sembra un ottimo incentivo a terminare letture che altrimenti rimarrebbero, abbandonate, ad accumulare polvere. Inoltre, iniziandolo adesso, inizio a liberarmi un po' di spazio per il Natale, dove solitamente ricevo libri da parenti e amici! Qual'è il problema? Che non ho dieci libri da smaltire! Fra ebook e libri cartacei, alla fine ne ho racimolati solo otto, e quindi il mio sarà un Project Eight Books: spero che i creatori del progetto non se la prendano!
Senza perdere altro tempo, ecco i dieci titoli che mi impegno solennemente a leggere prima di fare qualsiasi altro acquisto libroso.

#1 - La verità sul caso Harry Quebert di Joël Dicker
#2 - I racconti del mistero di E.A. Poe
#3 - L'ordine dei 15 di Daniëlle Hermans
#4 - Accabadora di Michela Murgia
#5 - L'inganno della morte di Guglielmo Scilla
#6 - Apocalisse Z di Manel Loureiro
#7 - I love shopping a New York di Sophie Kinsella 
#8 - The Walking Dead: La strada per Woodbury di Robert Kirkman e Jay Bonansinga

E quindi ecco qui gli otto libri che leggerò nei prossimi giorni. Riuscirò a resistere? Finché non mi si ripresenta qualche banchetto con libri a poco davanti, forse, poi dovrò far ricorso a tutta la mia forza di volontà per non fiondarmi su qualche nuovo volume. Non seguirò un ordine preciso nella lettura dei libri, ma di ciascuno vi presenterò, a fine lettura, la recensione. 
Quindi nulla, per adesso non ho molto altro da dire, se non... Buona domenica e buon inizio di settimana!

domenica 3 novembre 2013

Harry Potter Book Tag. #30 Questions

Buon pomeriggio, cari lettori!
Come procede questa prima domenica di novembre? Avete approfittato del ponte per farvi qualche bel viaggetto o, come me, vi siete goduti semplicemente la vostra città con meno gente in giro? Ma soprattutto: anche da voi il tempo si è improvvisamente ricordato che non è più estate? Perché qui da me oggi è tutto cupo e minaccia pioggia, oltre al fatto che le temperature hanno iniziato a scendere! Non che mi dispiaccia eh? Mi piace l'autunno e tutto ciò che porta: si possono mettere le sciarpe e i maglioni, che sono morbidissimi, si può dormire sotto ai piumoni, si può bere il tea caldo senza sciogliersi... Insomma, ha decisamente i suoi pro, questa stagione!
Nessuno dei miei post può aprirsi senza uno sproloquio, ormai credo che voi l'abbiate capito! Oggi mi sento in vena di scrivere qualcosa di leggero, per questo ho tirato fuori la lista dei tag che desidero fare e ne ho scelto uno che mi ispirava particolarmente. Si tratta del Harry Potter Book Tag. #30 questions proposto un paio di settimane fa da Lexie sul suo blog (se ve lo siete perso, cliccate qui), che da brava Potterhead non potevo farmi sfuggire! Senza farvi attendere ulteriormente, vi lascio alle trenta domande del tag!

1. Quando e come hai conosciuto Harry e il suo mondo?
 
Ho conosciuto Harry Potter e il suo mondo più tardi rispetto ai miei coetanei, in quanto inizialmente ero piuttosto scettica riguardo questa saga: credevo che fosse una stupidaggine solo perché tutti (e intendo proprio tutti) la leggevano. Comunque, conobbi Harry l'anno della pubblicazione del terzo volume della saga: avevamo comprato il libro per regalarlo a una mia coetanea (già appassionata di Harry Potter) ma scoprimmo all'ultimo che ne possedeva già una copia. Non potendolo restituire al negozio, lo tenemmo a casa e io iniziai a leggerlo: da quel momento non smisi mai più!

2. In che ordine hai letto i libri?
Come detto prima, il primo libro che ho letto è stato "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban", seguito poi da "Harry Potter e la pietra filosofale" e da "Harry Potter e la camera dei segreti". Sono poi passata a "Harry Potter e il calice di fuoco" e da quel momento ho proseguito la lettura della saga in ordine cronologico.

3. Qual è il tuo libro preferito? Quello che non ti è piaciuto?
In realtà non ho un vero e proprio libro preferito, ma essendomi innamorata della saga della Rowling grazie a "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban" mi sento di essere particolarmente legata a questo volume. Stesso discorso per il libro che non mi è piaciuto: li ho adorati tutti, anche se fra tutti i sette libri quello che forse mi è piaciuto di meno è proprio "Harry Potter e i doni della morte". La trama è splendida, eppure quel finale a tarallucci e vino proprio non mi è proprio piaciuto.

4. Qual è il tuo personaggio maschile preferito?
Draco Malfoy, of course. Il suo personaggio mi è sempre piaciuto e trovo che sia molto profondo; inoltre, è fra i personaggi che nel corso della serie hanno avuto una crescita e uno sviluppo maggiore, a mio avviso.

5. Qual è il tuo personaggio femminile preferito?
Per quanto la scelta possa sembrare scontata, ho adorato il personaggio di Hermione Granger dal primo all'ultimo libro della saga; sono sempre stata considerata la secchiona della classe, ma con lei come modello la cosa non mi è mai pesata. Anzi, ne ero anche orgogliosa!

6. Dai a tutti i libri un voto da 1 a 10, spiegando il perché
La saga in sé merita un 10, per via dei valori trasmessi: amicizia, coraggio, lealtà e molti, molti altri. Come detto in precedenza, solo il settimo libro della saga si prende solo un 9: quel finale proprio non mi è andato giù!

7. Qual è la migliore trasposizione cinematografica? E la peggiore?
Difficile scegliere, perché personalmente ho adorato praticamente ogni singolo film tratto da questa saga. La trasposizione che mi è piaciuta di più, forse, è "Harry Potter e i doni della morte": non ho apprezzato che fosse divisa in due parti, tuttavia credo che almeno in questo modo siano riusciti a non perdersi troppe cose importanti. La peggiore? Uhm...mi verrebbe da dire "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban": il personaggio di Grattastinchi è stato troppo trascurato, e si sono persi per strada anche altri dettagli.

8. Qual è, secondo te, l'ambientazione migliore? E la peggiore?
L'ambientazione migliore è sicuramente il Mondo Magico in generale: ho amato il modo in cui sono state rese Diagon Alley, Hogsmeade, Nocturn Alley e, ovviamente, Hogwarts e i suoi dintorni. La peggiore? Non ne trovo nessuna che non mi sia piaciuta.

9. Qual è il tuo Weasley preferito? Quello che non puoi neanche sentir nominare?
I gemelli Weasley e Bill sono sicuramente i miei preferiti della famiglia dalla chioma rossa. Il Weasley che invece non posso neanche sentir nominare senza che mi venga l'orticaria è sicuramente Ginny. Odio totale per quel personaggio!

10. Qual è la tua creatura fantastica preferita?
Ah, ce ne sarebbero fin troppe visto quanto amo gli animali, magici o babbani che siano. Tante creature magiche non sono state viste nei film, e questo è un peccato per me. Ero indecisa fra i draghi e i thestral ma alla fine ho scelto questi ultimi. Non chiedetemi perché, semplicemente mi fanno tenerezza.

11. Qual è il tuo Mangiamorte preferito?
Bellatrix, ovviamente. L'unica abbastanza folle da credere davvero nel progetto del Signore Oscuro, a mio avviso; spettacolare interpretazione di Helena Bonham Carter, l'unica che secondo me poteva rendere un personaggio così complesso.

12. Se fossi ad Hogwarts, quale sarebbe il tuo passatempo magico preferito?
Probabilmente collezionerei le figurine di streghe e maghi famosi che si trovano nelle Cioccorane, oltre a passare gran parte del mio tempo nella splendida biblioteca presente all'interno del castello di Hogwarts!

13. Quale, tra i Big 7, è il tuo preferito?
Non riesco a scegliere chi, fra questo gruppo di attori, sia il mio preferito: ciascuno di loro mi ha emozionata nel corso della saga, mi ha fatto amare il personaggio che interpretava. Semplicemente adoro tutti loro, ma anche tutto il cast che ha preso parte alla saga: ciascun attore, seppur in ruoli marginali, ha contribuito a dar vita all'universo di Harry Potter.

14. Qual è il tuo professore di Hogwarts preferito?
Come potrei non adorare la McGranitt? Severa ed esigente, adoro il suo humor sottile e il suo modo di rapportarsi con gli studenti. E che dire della sua forma da gatto?

15. Qual è il tuo incantesimo magico preferito?
Direi che è senza dubbio... Expecto Patronum! Sono sempre stata curiosa di vedere quale animale avrebbe rappresentato il mio Patronus.

16. Hai qualche libro di Harry Potter non scritto dalla Rowling? Se sì, quale?
In effetti ne ho un paio che descrivono la psicologia che sta dietro al mondo di Harry Potter e altri aspetti interessanti di questa saga; vorrei segnare i titoli ma al momento non li ho sotto agli occhi!

17. Hai mai partecipato a un raduno potteriano? Dove?
No, non ho mai partecipato a raduni di questo genere, anche se credo che potrebbe essere un evento interessante!

18. Hai qualche gadget potteriano? Se sì, cosa? 
Ho la collana con il boccino d'oro apribile: un mio piccolo portafortuna che indosso quando sento di aver bisogno di un po' di magia!

19. Qual è la tua citazione preferita?

20. Chi avresti voluto che non morisse? Chi avresti lasciato che morisse?
Avrei preferito che nessuno dei personaggi morisse (Edvige compresa), perché a ciascuno di loro ero legata per un qualche motivo. 

21. Ti aspettavi un finale diverso? Se sì, come lo immaginavi?
Come già detto in precedenza: sì, mi aspettavo un finale diverso. Credevo che Harry e Voldemort sarebbero morti insieme, nel corso dello scontro finale.

22. Qual è la tua materia preferita? Quella che non studieresti volentieri?
Come potrei scegliere un'unica materia preferita? Ma dico, scherziamo? Credo che si tratterebbe di Cura delle Creature Magiche, visto il mio smodato amore per gli animali, ma anche le altre di certo non mi dispiacciono. Una materia che non studierei volentieri? Probabilmente Babbanologia: provenendo da una famiglia babbana, sai che noia a studiare certi argomenti?

23. Cosa sceglieresti fra un gufo, un gatto e un rospo?
Visto che il gufo posso prenderlo in prestito dalla scuola, mi porterei di sicuro un gatto!

24. In che casa vorresti essere smistato? In quale ti rifiuteresti di andare?
Mi piacerebbe essere smistata a Corvonero perché mi sono sempre sentita adatta a quella casata, tuttavia non c'è una casata che mi piace meno delle altre. Forse Grifondoro: si sentono davvero troppo eroici per i miei gusti.

25. Sei iscritto a Pottermore? Ti piace il sito?
Sì, sono iscritta a Pottermore ma a causa della lentezza del mio pc non ci gioco da tantissimo tempo! Il sito mi piace, anche se mi ha smistata a Tassorosso...

26. Cosa pensi di quelli che dicono "Harry Potter è solo un libro"?
Penso che dovrebbero soffermarsi a leggere la saga in maniera meno superficiale, perché Harry Potter è davvero tante cose, ma di certo non è solamente un libro.

27. Hai letto anche gli altri libri di Harry ("Animali fantastici: dove trovarli", "Il Quidditch attraverso i secoli" e "Le fiabe di Beda il Bardo")?
Ovviamente! Ho letto sia "Animali fantastici: dove trovarli" che "Il Quidditch attraverso i secoli", e prima o poi riuscirò anche a possedere una copia de "Le fiabe di Beda il Bardo"!

28. Qual è il tuo dono della morte preferito?
Con il senno di poi direi il mantello dell'invisibilità, ma se dovessi scegliere a scatola chiusa prenderei la Pietra della Resurrezione per far tornare in vita coloro che non ci sono più, proprio come il secondo dei fratelli Peverell.
29. Qual è la tua coppia preferita della saga? Quella che non approvi?
So che è una coppia strana, ma ho adorato la coppia Hermione/Viktor Krum presentata nel quarto capitolo della saga: rivedrei la scena del ballo del Ceppo all'infinito solo per vederli insieme. Mi piaceva il modo in cui questi due personaggi, appartenenti a mondi diametralmente opposti, si fossero legati, e ammetto di aver sperato fino all'ultimo che tornassero insieme! Fra l'altro, non sono ancora riuscita a vedere la versione del settimo film in cui Krum e Hermione si incontrano di nuovo e ballano insieme: devo rimediare! 
Di conseguenza, non approvo assolutamente la coppia Hermione/Ron...la trovo forzata, scontata...insomma, non mi piace per niente! Hermione potevano metterla con qualsiasi altro personaggio (avrei accettato e, anzi, festeggiato, una coppia Hermione/Draco) ma non con lui!

30. Se potessi parlare con zia Jo, cosa le diresti?
Riscrivi i libri e fai tornare assieme Viktor e Hermione è.é
No, non le direi questo, ovviamente, o meglio: non glielo direi subito. Come prima cosa le direi un'unica cosa, che è poi quello che gran parte dei Potterhead, credo, le direbbero: grazie. Grazie per avermi fatto vivere un'infanzia magica.


Wow, credevo che non sarei mai riuscita a giungere alla fine di questo lunghissimo tag! Però ammetto di essermi divertita un mondo, non solo a rispondere ma anche a cercare le giffette adatte a ciascuna domanda! Quindi, con questo si conclude il post di oggi. Io vi auguro di passare una splendida serata e...al prossimo post!

giovedì 31 ottobre 2013

Happy Halloween!


Boo a tutti!
Spaventati eh? Allora, lettori, come procede questa mostruosa notte di Halloween? Come avete deciso di trascorrerla? Personalmente non ho fatto nulla di particolare, oggi: sono andata in facoltà, sono tornata, sono uscita nel pomeriggio per sbrigare delle commissioni e poi dritta di filato a casa. Sto iniziando a riprendermi dalla pseudo-influenza che mi sono presa solo oggi, quindi non era decisamente il caso di arrischiarmi a uscire... Lo so, sembro una vecchietta, ma credetemi: vorrei evitarmi altri giorni come quelli che ho appena passato!
Comunque, ho passato tutto il giorno cercando di pensare a un post carino da mettere per festeggiare questo giorno particolare, ma non sono riuscita a trovare nulla di originale: volevo fare un post tag, ma non mi sono venute in mente domande carine, ne ne ho trovato qualcuno su qualche blog americano. Volevo pubblicare un mio personale racconto in tema Halloween-oso, ma ho ancora qualche remora a far leggere ad altri ciò che scrivo: sono timida, e ho sempre paura di aver scritto qualche cavolata mostruosa. Ci vorrà un po' di tempo prima che mi sciolga, probabilmente! Allora avevo pensato a un post sui libri o film adatti a una serata di questo genere, ma mi sono resa conto non sono di non aver mai visto film horror (sono una fifona, in questo periodo l'ho detto a chiunque) ma di aver letto anche pochi libri che possano ritenersi adatti alla notte di Halloween. Di sicuro, la raccolta dei racconti di H.P. Lovecraft è fra le più adatte: il terrore sottile, psicologico, che i suoi racconti riescono a insinuare è qualcosa di unico. Racconti aventi protagonisti così terrificanti da non poter essere neanche descritti a parole, perché la mente umana non riuscirebbe a concepirli: mitico!
Alla fine, dato che non mi venivano idee geniali in mente, ho deciso di addobbare il blog a tema Halloween, un po' come io e la mia famiglia abbiamo fatto con la nostra casa! Dopotutto, ho sempre visto questo luogo come un'estensione naturale della mia cameretta, seppur virtuale, quindi mi sembrava giusto rendere la grafica adatta al periodo. Spero quindi che la nuova veste grafica del blog sia di vostro gradimento! Ci ho messo un pochino per farla e tuttora credo che apporterò altre piccole modifiche qua e là, nel corso dei prossimi giorni. Eh sì, perché ho deciso che il blog manterrà questa veste grafica almeno fino al 3 novembre. Perché? Perché personalmente adoro Halloween, è una festa che mi piace e sono felice che pian piano stia prendendo piede anche qui in Italia. Oggi, per esempio, il mio quartiere era pieno di bambini mascherati che facevano dolcetto o scherzetto in giro, e per quanto confusionari devo ammettere che erano proprio carini, soprattutto i più piccolini. Lo so, nel nostro Paese Halloween rischia di diventare (o è già diventato, a seconda del parere personale) una tipica festa commerciale, di quelle fatte solo per vendere qualche dolce in più o costumi avanzati dal carnevale precedente, però la trovo comunque molto carina: ciascuno poi la vive con lo spirito che meglio crede!
Come sempre, il post da breve che doveva essere si è allungato: mi scuso con voi ma quando scrivo tendo a dilungarmi fin troppo! Fatemi sapere cosa ne pensate della nuova grafica, buon Halloween e mi raccomando: non fate indigestione di dolciumi!

sabato 26 ottobre 2013

[Tag] Rainbow Spines Book Tag

Buonasera, tazzottini e tazzottine!
Dopo lo sfogo di ieri, torno oggi con un post molto più leggero. Si tratta del post sul tag denominato Rainbow Spines Book Tag, che tradotto in italiano sarebbe una cosa tipo il tag delle copertine arcobaleno dei libri. In pratica consiste nel selezionare un libro per ciascun colore dell'arcobaleno, per un totale di sette libri che con i loro dorsi ricreeranno, appunto, lo spettro cromatico dell'arcobaleno. Ovviamente non l'ho ideato io ma l'ho trovato spulciando in giro su internet, per la precisione nel blog di Vicky, fra l'altro interessantissimo (se non avete problemi con l'inglese, fateci un salto perché merita davvero!). Per rendere ancor più complesso questo tag, userò solamente libri che ho già letto! Quindi, senza ulteriori indugi, partiamo con il tag!

Il cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini
Un libro a dir poco mozzafiato, struggente e incredibilmente toccante. Non appartiene al genere che solitamente leggo e ammetto che quando uscì ero molto titubante sul suo acquisto; a sciogliere ogni dubbio ci pensò la mia professoressa di italiano, assegnandoci la lettura di questo libro per le vacanze estive di parecchi, parecchi anni fa. Nulla da dire, un vero capolavoro!
Viaggio al centro della Terra di Jules Verne
Al di là della trama in sé, ho adorato la minuzia con cui Verne ha descritto ogni particolare di questo universo esistente solamente nella propria testa! Una precisione che porta quasi a chiedersi se si tratti davvero "solo" di un romanzo o se descriva un mondo realmente esistente.
Gli eroi del crepuscolo di Chiara Strazzulla
Avrei preferito mettere qualche altro titolo ma mi sono resa conto che scarseggio di libri con copertine gialle e quindi... Un fantasy che mi ha fatta disamorare del genere. Banale e scontato, a mio avviso, è uno dei pochi libri che non sono mai riuscita a portare a termine, ne tantomeno mi ispira per una futura lettura.
Il principe della nebbia di Carlos Ruiz Zafòn
Partendo dal presupposto che adoro qualsiasi opera scritta da questo autore spagnolo, non potevo che amare alla follia anche questo libro; lo stile, piacevolmente scorrevole, e la trama complessa e articolata sono fra i dettagli maggiormente apprezzabili di questo romanzo.
Tre volte all'alba di Alessandro Baricco
Su questo libro non mi soffermo più di tanto, avendone già parlato diffusamente qui. Per sintetizzare: no, non mi è piaciuto, ma forse sono io che in un libro cerco qualcosa di diverso.
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepùlveda
Che dire? Uno dei primissimi libri che ho letto, da bambina, ma di cui ho apprezzato meglio ogni sfumatura con una seconda lettura fatta da un po' più grandina. Tenera, delicata, malinconica, una storia semplice che tuttavia è ancora in grado di emozionare il lettore, qualsiasi età egli abbia.
Sherlock Holmes - Tutti i romanzi di Arthur Conan Doyle
Una sola parola può descrivere Sherlock Holmes e ogni sua opera: capolavoro. I racconti sono intriganti, ciascuno diverso dagli altri, e i metodi d'indagine di Sherlock Holmes appaiono quasi futuristici. I personaggi sono ben delineati e al lettore vengono forniti tutti i dettagli, quasi l'autore volesse spingere il lettore a cimentarsi nell'investigazione al fianco di Holmes.

Wow, non credevo sarei riuscita a trovare davvero un libro per ogni colore dell'arcobaleno ma sembra che ce l'ho fatta! Mi sono resa conto che ho molte copertine tendenti a colori scuri (prettamente nere) o bianche, o anche grige, ma quelle colorate sono quasi rare! Vi lascio con il mio personale arcobaleno libroso e vi do appuntamento al prossimo post. Buon weekend!

domenica 13 ottobre 2013

[Project] Books, Chocolate and... Friends ♥

Buon pomeriggio, cari lettori!
Non avete idea di quanto mi mancasse iniziare a scrivere qualcosa in questo modo, davvero! Scusate se questa settimana sono stata completamente inattiva: non ho giustificazioni particolari, semplicemente non ho avuto l'ispirazione necessaria per scrivere recensioni o altro. Mi spiace, cercherò di riprendere un ritmo regolare. Lo so che lo dico ad ogni nuovo post, ma questa volta è sul serio! Piuttosto, voi come state? Come state trascorrendo questa domenica? Io sto per salire a casa di mia nonna per uno dei consueti pranzetti domenicali, di quelli che ti riempiono per almeno tre o quattro giorni...aah che bello!
Comunque, oggi sono qui per parlarvi di un progetto ideato dal blog di Muriomu a cui ho aderito ben volentieri; il progetto si chiama Books, Chocolate and... Friends ed è, in pratica, un gruppo di lettura con scambio di recensioni fra blog. Un progetto che, come detto da Muriomu, mira a creare una rete di scambio di opinioni fra persone accomunate da una stessa passione: i libri. Concetto, questo, che è alla base anche del mio blog, nato con l'intento di diventare un punto d'incontro virtuale dove discutere di libri, film e telefilm. Da domani, quindi, si inaugura ufficialmente il progetto con l'inizio del primo libro scelto tramite sondaggio: Hunger games. Come credo di aver già detto, ho avuto modo di apprezzare già in passato la saga della Collins, che ho trovato divina, tuttavia questo non mi impedisce di rileggere questa splendida trilogia, anche in vista dell'uscita del secondo film nelle sale. Non vedo l'ora di tornare a immergermi nel mondo di Panem!
Qui sotto trovate il bannerino del progetto, che provvederò a inserire nel layout del blog appena questo tornerà a collaborare (per qualche strano motivo, non mi consente di modificare i moduli già inseriti o di inserirne di nuovi)


Quindi nulla, il post di oggi era solo per farvi sapere che no, non mi sono dissolta nel nulla, e che ho nuovi progetti in mente, oltre a questo gruppo di lettura. Quindi...stay tuned ♥

martedì 1 ottobre 2013

Monthly Recap #September

Buonasera, cari lettori!
Mi spiace per aver saltato ben due appuntamenti ma fra il pc che fa le bizze e altri pensieri non sono proprio riuscita a scrivere la recensione di ieri, ne tantomeno ho avuto modo di trovare nella mia libreria un volume da cui trarre l'incipit della settimana. Spero abbiate pazienza, recupererò tutto quanto: promesso! Comunque, com'è stata la vostra giornata? Ditemi un po', come avete iniziato questo nuovo mese? Personalmente, non nel migliore dei modi (per via di diversi fattori) però in linea di massima non posso lamentarmi. Oggi è il primo giorno di ottobre, settembre è ormai alle spalle e ispirata dal blog di Mel e Mys (cliccate qui) ho deciso di inaugurare l'ennesima nuova rubrica di questo spazio: sto parlando di Monthly Recap, ovvero la rubrica in cui sintetizzo tutto ciò che è successo in questo mese. Senza perdermi ulteriormente in chiacchiere, vi lascio alla lettura: chissà che non troviate qualche post che vi è sfuggito nel corso del mese!

Le Rubriche

Chi ben comincia
#1 - Espiazione di Ian McEwan
#2 - Inferno di Dan Brown
#3 - La verità sul caso Harry Quebert di Joël Dicker
#4 - Accabadora di Michela Murgia

What's next...?
#1 - Elysium
#2 - Chicago Fire 

Coming soon

Random Post

Ho inoltre pubblicato la mia prima wishlist, in cui spero possiate trovare qualche titolo interessante!

Le Recensioni

I Libri
#1 - Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien
#2 - Tre volte all'alba di Alessandro Baricco
#3 - Racconti di pioggia e di luna di Ueda Akinari

I Film
#1 - Oblivion 
#3 - Rush 

I Telefilm
#1 - Terra Nova 
#2 - Vegas 
#3 - Falling Skies (prima stagione)

Cosa ho letto/visto in questo mese?

In questo mese purtroppo non ho letto molto: ho terminato solamente "Tre volte all'alba" e ho iniziato a leggere "Inferno", di cui sono arrivata circa a metà. Non sono mai stata velocissima nella lettura, inoltre il fatto di non riuscire a leggere due libri contemporaneamente mi blocca non poco; questo mese, poi, fra i test d'ingresso e i giorni passati in segreteria, non sono davvero riuscita a fare molto...ma mi rifarò a ottobre, spero!
Anche al cinema mi sono limitata a vedere "Rush", di cui vi ho già presentato la recensione; non che ci fossero pochi film interessanti, ma sono riuscita a liberarmi dagli impegni solo un sabato e quindi...
Per quanto riguarda le serie tv, invece, ho terminato di vedere "Vegas", il cui posto è stato subito preso da "Chicago Fire"; rimangono in visione "Under the dome" e "Revolution". Del secondo non vi ho mai parlato in questo blog ma merita, ed essendo appena ricominciato vi consiglio di dargli un'occhiata! Inoltre sto seguendo i nuovi episodi di "NCIS", essendo io una grande fan della serie.

I buoni propositi per il prossimo mese

#1 - Essere più puntuale nella pubblicazione dei post
#2 - Creare delle immagini con cui aprire le rubriche
#3 - Leggere di più
#4 - Seguire l'Halloween Bookish Month organizzato da Frannie


E qui si conclude questo primo post di ottobre, che al tempo stesso è anche il primo post della rubrica Monthly Recap; mi piaceva l'idea di non lasciare vuoto anche questo giorno, e trovo che non ci sia nulla di meglio di un post di pure chiacchiere. E voi? Cosa avete letto o visto nel mese di settembre? Qual è il ricordo più bello legato a questo mese? Il mio probabilmente è quello legato al mio ingresso a infermieristica perché segna virtualmente la conclusione di un periodo piuttosto buio che ho attraversato in questi mesi.
Spendo giusto un altro paio di parole solo per invitarvi a iscrivervi anche alla pagina Facebook legata al mio blog, perché spero davvero di farla decollare e di utilizzarla in maniera più attiva, non solo condividendo i miei post ma rendendola un vero e proprio luogo di scambio con sondaggi, chiacchiere random. Insomma, con un click potete rendermi felice ;) 
Detto questo, vi auguro una buonanotte o, se leggerete il post domani, un buongiorno! Al prossimo post!

sabato 14 settembre 2013

[Tag] The book burger

Buongiorno, cari lettori, e buon sabato a tutti!
Com'è iniziato il vostro weekend? Com'è andata questa prima settimana in cui tutto è ripreso a scorrere normalmente? Personalmente sono davvero felice che sia arrivato il fine settimana, perché questi sono stati sette giorni piuttosto pesanti; non che io abbia ricominciato qualcosa, ma fra i test fatti e ora l'attesa dei risultati sto cominciando a snervarmi. Odio l'attesa. O meglio: sto cominciando a odiarla. E quindi cosa c'è di meglio di un post tag con cui distrarsi? Il tag che farò oggi si chiama The book burger e l'ho visto giorni fa sul blog di Frannie Pan (se siete curiosi di vedere il suo book burger cliccate qui). In cosa consiste? Lo scopo del tag è quello di creare un panino di libri, selezionando le letture (o, per meglio dire, gli ingredienti) in base ad alcune semplici direttive. Un altro modo per dire che senza la cultura non si mangia. Bene, iniziamo!

First step. Innantutto dobbiamo prendere la prima fetta di pane/panino che faccia da base al nostro burger. Scegli il primo libro di una serie che ti è piaciuto tantissimo.

Senza stare troppo a pensarci, ammetto di aver preso letteralmente il primo libro della prima serie che mi è capitato vicino; premettendo che non ho poi così tante serie, perché rischiano sempre di annoiarmi, "Hunger games" di Suzanne Collins è la saga che recentemente mi ha catturata di più. Per quanto sia classificato come un libro per ragazzi, io ne sono rimasta a dir poco affascinata non solo per la trama in sé, quanto piuttosto per lo stile di scrittura dell'autrice; il suo modo di scrivere, infatti, è così vivido che mentre macinavo i capitoli vedevo già in maniera vivida nella mia mente i fatti che accadevano.
Splendido inizio di una splendida saga, se non l'avete ancora fatto vi consiglio di leggerlo perché merita tantissimo!


Second step. Poi ci serve un bell'hamburger. Scegli un libro che hai letto e che ti è piaciuto che abbia più di 400 pagine.

Non sarà, probabilmente, una lettura convenzionale ma personalmente ho adorato "Le metamorfosi" di Apuleio. Una delle tante letture estive richieste dalla professoressa di latino durante gli anni del liceo, questo libro mi ha completamente presa non solo per la varietà degli argomenti trattati ma anche per i personaggi e per gli intrecci che l'autore riesce a ricreare. Per leggere "Le metamorfosi" non serve essere dei latinisti o dei classicisti, basta saper apprezzare dei buoni classici.
Un hamburger bello sostanzioso quello che ho scelto per il mio panino, non trovate?




Third step. Adesso bisogna aggiungere una fetta di formaggio e la lattuga. Scegli due libri leggeri: uno che hai già letto e che ti è piaciuto, l'altro che vuoi leggere ma non l'hai ancora fatto; entrambi devono avere non più di 200 pagine.

Per quanto riguarda il libro già letto e che mi è piaciuto ho scelto "Le lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, non solo perché sia effettivamente leggero ma anche per via dello stile dell'opera; in queste 31 lettere in cui un funzionario di Satana istruisce suo nipote su come indurre in tentazione la propria vittima ritroviamo uno humor sottile, che fa riflettere. Per il libro ancora da leggere, invece, ho deciso di inserire "Accabadora" di Michela Murgia. Rientra nel numero massimo delle pagine di pochissimo ma non vedo l'ora di iniziarlo.


Fourth step. Tocca alle fette di pomodoro. Scegli un libro di grandi dimensioni che hai amato o odiato, che sia tra le 200 e le 400 pagine.

Trovare un libro che rientrasse perfettamente nel numero di pagine assegnato per questa categoria non è stato semplice ma, alla fine, ho scelto "Jane Eyre" di Charlotte Brontë. Non ho mai avuto dubbi sul fatto che questo libro mi sarebbe piaciuto, tuttavia non lo ritengo un libro di grandi dimensioni dato che sfiora appena le trecento pagine. Insomma, sarò io ad avere un concetto di grande un po' sfasato, ma per me il libro ha una dimensione nella media, né troppo lungo né troppo corto. Ho adorato non solo la trama ma anche i personaggi di questo classico, che mi ha fatto compagnia un paio di estati fa.
Inutile dire che anche questa è una lettura consigliatissima a tutte le amanti del genere!



Fifth step. E' il momento della salsa che non hai mai assaggiato prima e non sai se ti piacerà o meno. Scegli un libro che pensavi ti sarebbe piaciuto ma che alla fine hai odiato o un libro che pensavi avresti odiato e che invece ti è piaciuto da morire.

Lo ammetto: probabilmente sono io ad essere strana. Quando in libreria trovai questo libro fui presa da una certa frenesia al desiderio di poter leggere nuovamente qualcosa di J.K. Rowling, eppure fin dalle prime pagine compresi che non mi sarebbe piaciuto. Di cosa parlo? De "Il seggio vacante" della Rowling, da tutti quelli che ho sentito osannato e apprezzato; personalmente non sono neanche riuscita a finirlo. Non ho capito se il problema fosse la storia in sé, se non mi convincesse il ritmo o se semplicemente la mia testa si rifiutava di concepire una trama del genere scritta dall'autrice della saga che mi ha accompagnata nel corso della crescita.
Fatto sta che la mia salsa l'ho proprio odiata e non sono ancora riuscita a giungere alla conclusione del libro: chissà se mai mi verrà voglia di riprenderlo in mano.


Sixth step. E per concludere, ci serve un'altra fetta di pane/panino per chiudere il nostro burger. Scegli l'ultimo libro di una serie di cui stai aspettando impazientemente il seguito o la cui uscita ti tormenta perché non vuoi che la serie finisca.

Dato che al momento non sto seguendo delle serie ma mi sto dedicando piuttosto a dei libri singoli, questa domanda la faccio valere come retroattiva e quindi come fetta di pane conclusiva metto "Il canto della rivolta", ultimo libro della trilogia di Hunger games. L'ho aspettato per mesi, questo libro! Una parte di me non vedeva l'ora di stringerlo fra le mani mentre un'altra parte continuava a sperare che non uscisse, perché avrei preferito di gran lunga che la serie continuasse ancora a lungo! Ho adorato Panem e il suo universo, quindi non c'è da stupirsi se ho avuto questi sentimenti contrastanti.
Piccolo appunto: questo libro dura troppo poco. Nel giro di meno di un giorno l'ho divorato...maledetta Suzanne Collins!



Bene, con questo si conclude il mio book burger e, di conseguenza, il post di oggi! Spero che tutti voi passiate uno splendido weekend, che riesca a ricaricarvi in vista di una nuova settimana! Ah, qui sotto trovate il risultato fisico del panino che ho fatto! Buona scorpacciata (non solo di libri) e non dimenticatevi che siete tutti taggati!


domenica 8 settembre 2013

[Tag] My life in a book

Salve, miei cari lettori, e benvenuti in un nuovo post random!
Ammetto che in questo periodo, così pieno di pensieri e di stress, un post leggero è proprio ciò che mi serve per allentare un po' la tensione; domani mi aspetta una prova alla Highlander e ammetto che l'ansia mi sta salendo di ora in ora. Sono proprio questi i momenti in cui ringrazio di avere un blog che mi faccia da valvola di sfogo: sembrerà assurdo, ma staccare dai libri il tempo necessario a scrivere quattro chiacchiere in questo spazio mi aiuta tantissimo. Poi oggi, come la settimana scorsa, mi dedico a un post tag, quindi è anche piuttosto leggero! Il tag in questione si chiama My life in a book e l'ho trovato, come il precedente, sul bellissimo blog di Lexie, che come le ho detto è diventata la mia cacciatrice di tag prediletta! Senza perdermi in altre chiacchiere, vi lascio alla lettura del post.

1. Trova un libro per ciascuna delle tue iniziali

Niente di vero tranne gli occhi - Giorgio Faletti
Il signore degli anelli - J.R.R. Tolkien
Crypto - Dan Brown
Orgoglio e pregiudizio - Jane Austen
Le lettere di Berlicche - C.S. Lewis
Eragon - Christopher Paolini

2. Conta la tua età lungo la libreria. Che libro è? 
Ok, questo è più semplice! Premetto che nella mia libreria (o meglio, nelle due mensole che ho sopra al pc) ci sono sia libri di piacere, sia libri che risalgono al liceo; non avendoli separati, ne avendo fatto in modo che capitasse proprio il libro che volevo io, vi annuncio che il ventunesimo libro è...

The scarlet letter di Nathaniel Hawthorne

Appunto, un libro letto durante il liceo per letteratura inglese, ovviamente in inglese; mi è piaciuto davvero tantissimo, sarà che i libri letti in lingua originale trasmettono sempre qualcosa in più, a mio avviso!

3. Scegli un libro ambientato nella tua città, nel tuo stato o nel tuo paese

Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Carlo Emilio Gadda

4. Scegli un libro che rappresenta la destinazione verso cui vorresti viaggiare
Inizialmente avevo pensato a Hogwarts e alla Terra di Mezzo, o anche a Narnia, ma effettivamente sono destinazioni ancora difficili da raggiungere, quindi ho optato per qualcosa di più vicino.

Il simbolo perduto di Dan Brown

Ormai credo si sia capito che adoro lo stile di Dan Brown e che lo seguo da parecchi anni! Ebbene, ho voluto scegliere proprio uno dei suoi ultimi romanzi, ambientato a Washington D.C., per rappresentare la meta verso cui sogno di viaggiare: l'America! Non una città ben precisa, ma tutta l'America!

5. Scegli un libro che rappresenti il tuo colore preferito
Ammetto che questa è stata molto difficile, per il semplice fatto che non ho prettamente un colore preferito, ma cambio in base all'umore e ai periodi; ultimamente, soprattutto per quanto riguarda gli smalti, sto prediligendo i toni del rosa e del lilla, quindi la cover che vedete qui sotto è l'unica che mi è venuta in mente, pur essendomi davvero scervellata alla ricerca di una cover di un libro che avessi letto.
I love shopping a New York di Sophie Kinsella

6. Di quale libro hai il ricordo più caro?
Anche per questa categoria non è stato semplice scegliere un libro, in quanto a ciascuna lettura che ho fatto è associato un determinato periodo della mia vita, con tutti i ricordi e le emozioni che ne sono legati. Non c'è, effettivamente, un libro di cui io abbia un ricordo più caro di altri. Certamente sono legata alla saga di Harry Potter, con cui sono cresciuta, e al Signore degli anelli per via di una scommessa fatta a otto anni con mio zio (credeva che non sarei riuscita a finirlo in meno di un anno...tsk, ancora non conosceva la rapidità con cui divoro i libri); sono legata a Piccole donne e a Papà Gambalunga perché li ho letti sui libri appartenuti ai miei parenti, e quindi vi sono affezionata particolarmente. Per non far torto a nessuno, lascerò vuota questa categoria, perché alla fin fine di qualsiasi libro ho un ricordo caro che non supera in alcun modo gli altri.

7. Quale libro nella tua TBR ti darà maggior senso di realizzazione, una volta finito?
Premetto di aver dovuto cercare su internet cosa fosse una TBR, perché non riuscivo in alcun modo a risalire alle parole! Comunque, considerando che sono solita leggere solo un libro per volta, sicuramente un senso di realizzazione me lo darà finire...

Inferno di Dan Brown

E con questa ultima domanda concludo il post tag di oggi, sperando di avervi fatto almeno un po' di compagnia in questa domenica di settembre; ci tengo a precisare che tutti quelli citati in questo post (tranne quello della domanda numero 5) sono libri che ho letto nel corso di questi anni. Mi ero ripromessa di utilizzare solamente libri letti, e forse per questo è stata dura compilare il tag: per alcune categorie, l'aiuto di qualche elenco mi sarebbe stato molto utile! Siete tutti taggati, sono curiosa di leggere le vostre liste! 

sabato 31 agosto 2013

[Tag] Malattie Letterarie

Buon pomeriggio, miei cari lettori!
Oggi è l'ultimo giorno di agosto, ma dal tempo che c'è qui nella mia città sembra di essere già in autunno; non che l'autunno non mi piaccia, ma se c'è una cosa che proprio non sopporto in questo periodo è il progressivo accorciarsi delle giornate. Non so, mi mette tristezza, oltre che farmi piombare in una sorta di torpore che non mi abbandona quasi per tutto il giorno. Comunque, mi sono ritagliata questo piccolissimo spazio di tempo per partecipare a un tag che io trovo molto carino, ovvero quello sulle Malattie Letterarie. Ovviamente non sono io l'ideatrice di questo tag, personalmente l'ho letto nel blog di Lexie e sono più che felice di parteciparvi! In cosa consiste questo tag? Leggete e lo scoprirete!

1. Diabete - Un libro troppo dolce
 Twilight Saga di Stephenie Meyer
Non me ne vogliano coloro che adorano questa saga, ma per me è davvero da diabete. Sarà che in generale non amo libri particolarmente incentrati sull'amore, ma ho notato proprio un aumento della concentrazione di zuccheri man mano che l'autrice sfornava il libro seguente. Ho adorato Twilight, poi man mano il mio interesse per la serie è scemato: ammetto di averli comprati tutti solo per non lasciare la saga incompleta sulla libreria.

2. Varicella - Un libro che non leggeresti mai più
L'Isola della Paura di Dennis Lehane
Come ho scritto anche nella recensione, non mi ha affatto entusiasmata questo libro e non credo che lo riprenderò in mano; ringrazio solo di averlo preso come ebook, almeno non occupa spazio nella mia (purtroppo) striminzita libreria.

3. Influenza - Un libro che si diffonde come un virus
Il Codice Da Vinci di Dan Brown
Forse è successo solo fra i miei conoscenti, ma dal momento in cui uno ha comprato questo libro, nel giro di pochissimi giorni lo avevano tutti...proprio come l'influenza! Personalmente mi è piaciuto e mi ha fatta avvicinare ai romanzi di Dan Brown: da allora non ne ho perso uno. Certo non è un libro recentissimo, ma nella richiesta non si davano limiti di tempo!

4. Malattia ricorrente - Un libro che rileggi spesso o ogni anno
Hunger Games' Saga di Suzanne Collins
Sono stata molto indecisa su quale libro scegliere, ma alla fine ho optato per la trilogia della Collins: mi ha letteralmente stregata, ho divorato i suoi libri quando li ho avuti fra le mani e puntualmente torno a leggerli nei periodi in cui nessun'altra lettura mi ispira.

5. Insonnia - Un libro che ti ha tenuta sveglia
 Espiazione di Ian McEwan
Mi ero approcciata in maniera poco fiduciosa a questo libro perché mi era stato dato da leggere dalla mia professoressa di italiano del liceo, già mandante di altre letture da brivido. Invece è stata una lettura piacevolissima, uno di quei libri che ti entra dentro già dalla prima pagina e ti obbliga a leggere, leggere, leggere, senza lasciarti il tempo di riposare.

6. Amnesia - Un libro che hai letto, ma di cui hai dimenticato
tutto...o quasi tutto
Il quinto giorno di Frank Schätzing
Ricordo di aver letto questo libro l'estate scorsa mentre ero al mare, ricordo che mi era anche piaciuto, eppure non riesco a ricordarne la maggior parte degli eventi! E questo è stranissimo perché solitamente ricordo tutto dei libri che leggo!

7. Asma - Un libro che ti ha tolto il fiato
 The Walking Dead - Rise of the Governor di R. Kirkman e J. Bonansinga
Ho avuto la possibilità di leggerlo in lingua originale, e forse è questo che l'ha reso così speciale. Ho divorato questo libro, pieno di suspance e con la giusta dose di sangue, cosa anche naturale vista la presenza degli zombi! L'ho letto praticamente tutto d'un fiato qualche mese fa...consigliatissimo se siete appassionati della serie!

8. Ridarella - Un libro che ti ha divertita
Lo Hobbit di J. R. R. Tolkien 
Tolkien è un altro dei miei grandi amori, e Lo Hobbit l'ho preso per ciò che è: una favola. Ammetto che mi ha divertita in più punti, Bilbo e la sua goffagine sono irresistibili per me! Non è di certo un libro convenzionale con cui divertirsi, ma personalmente l'ho adorato anche per questo suo lato ironico.

9. Mal di mare - Un libro che ti ha portato in un altro mondo
Harry Potter's Saga di J. K. Rowling
Quando si parla di un altro mondo come potevo non citare la saga di Harry Potter? Sono cresciuta con questi libri, in un certo senso mi hanno fatto appassionare alla lettura; ricordo che quando li leggevo riuscivo a immergermi in essi al punto tale da credere davvero di essere in un altro mondo, popolato da maghi, streghe e creature magiche. Splendida saga, indimenticabile!

E dunque questo è tutto, scegliere il libro adatto per alcune categorie non è stato affatto semplice, lo ammetto; alcune ho anche pensato di lasciarle vuote ma non ci sarebbe stato gusto! E voi? Quali sono le vostre malattie letterarie? Al prossimo post e buon sabato sera a tutti!

mercoledì 21 agosto 2013

Un nuovo inizio

Benvenuti!
Dopo giorni di lavori in corso finalmente mi sento pronta per presentare ufficialmente questo mio piccolo angolo personale in cui desidero condividere le mie opinioni su ciò che leggo e ciò che guardo, ma non solo. Andiamo con ordine. Innanzitutto io mi chiamo Nicole e sono una studentessa universitaria che da sempre sfrutta il proprio tempo libero immergendosi nella lettura; adoro leggere, praticamente leggo qualsiasi cosa mi capiti per casa, e credo di aver fatto spendere ai miei parenti più soldi in libreria, per i regali, che in negozi di vestiti. Nel tempo libero mi diletto anche a scrivere racconti, cosa che di certo non fa di me una scrittrice: sono davvero alle prime armi, e solo da qualche mese ho trovato il coraggio di iniziare a pubblicare qualche mio racconto.
Trovare il titolo per questo blog è stata una vera e propria impresa: in generale ho sempre avuto problemi con i titoli, un po' come con le prime frasi dei temi scolastici. Alla fine ho pensato di utilizzare il famoso tea e biscotti come ispirazione, e quindi eccomi qui: tea e recensioni! Sono un'amante del tea in qualsiasi sua forma e aroma, che sia freddo, per combattere la calura estiva, o caldo, per rendere più confortevoli i giorni invernali. Ritengo che non ci sia nulla di più rilassante di una tazza di tea durante lo studio, mi aiuta a concentrarmi di più su ciò che sto facendo! E poi veniamo all'altra parte del titolo: recensioni. Ero molto scettica sul chiamarle davvero così, perché in effetti le mie sono delle semplici chiacchiere; ecco, per la precisione, vedo questo luogo virtuale come una tea room letteraria, in cui scambiare pareri e consigli con persone che hanno le mie stesse passioni. E quali sono queste passioni? I libri (come credo si sia capito), i film e i telefilm. Queste tre cose riescono sempre a raddrizzare un pomeriggio storto, o a volte un'intera giornata smorta.
Beh credo di essermi dilungata fin troppo nella presentazione e, al tempo stesso, non ho detto poi molto: perdonatemi, ma non sono mai stata brava con le presentazioni! I lavori sul blog sono ancora in corso, devo sicuramente sistemare altri dettagli, più o meno grandi, ma spero che la permanenza in questo mio angolo di web possa essere piacevole. Concludo dicendo che cercherò di dare una certa regolarità alle recensioni, ma potrà succedere che non sempre sia così, per il semplice fatto che potrebbero sorgere impegni improvvisi che mi costringono a ritardare qualche uscita (fa così professionale questo termine...decisamente poco adatto a questo blog!). Detto questo, auguro ai miei lettori una buona permanenza e una buona lettura!